Cosa rende la Blockchain Universa così economica?

Nell’articolo introduttivo abbiamo accennato all’argomento di questo articolo: i costi per una transazione nella rete Universa. Rispetto ad altre blockchain, sono molto economici. Ma Cosa rende la Blockchain Universa così economica?

Nel precedente articolo abbiamo confrontato la velocità della Blockchain Universa con quella di Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH). In questo confronteremo invece i costi del protocollo di Universa con quelli di Bitcoin ed Ethereum.

Universa Today è gestito e tradotto da membri della community. Se pensi che alcuni degli articoli potrebbero essere tradotti meglio, non esitare a contattare @starnold su Telegram per discutere su come entrare a far parte di questo team.

Commissioni di transazione in Bitcoin

Se desideri pagare qualcuno utilizzando i bitcoin, devi aggiungere una commissione di transazione (chiamata anche tx fee) al pagamento. Maggiore è la commissione, più veloce sarà l’elaborazione della transazione. I miners scelgono la transazione con la commissione più alta dal mempool (o pool di memoria) e la “inseriscono” nel blocco che hanno generato. Pertanto, nella maggior parte dei casi, maggiore è il valore impostato per le commissioni, prima verrà elaborato il pagamento.

Ma durante i periodi in cui molte persone tentano di accedere alla rete contemporaneamente (come accaduto ad esempio nel dicembre 2017), il tempo per essere prelevati dal mempool aumenta. Quindi, se desideri effettuare un pagamento che deve arrivare in breve tempo, devi aggiungere una commissione di transazione più elevata.

In ogni caso, se il prezzo di Bitcoin aumenta, anche il valore della tx fee fluttua automaticamente, aumentando di conseguenza. Non è stabile e dipende da determinate circostanze.

Le commissioni di transazione vengono addebitate in bitcoin e il loro prezzo oscilla continuamente.

  • Può aumentare a causa di una fluttuazione del prezzo del bitcoin;
  • e potrebbe diventare più costosa nel caso in cui il mempool fosse pieno.

Universa risolve entrambi i problemi. Ma prima di farti leggere come tutto questo sia possibile, confrontiamo innanzitutto il protocollo della Blockchain Universa con quello di Ethereum.

Commissioni di transazione in Ethereum

Con Ethereum è più o meno la stessa storia. Devi pagare “per il gas” necessario all’invio di token ETH e di altri token (ERC-20). Anche se il token che desideri inviare non è ETH, hai comunque bisogno di un po’ di ETH nel tuo wallet. Questo può essere molto frustrante per l’utente finale. Ti è mai capitato di inviare qualche UTNP? Questo Placeholder – da qui la scelta di chiamarlo UTNP – è un token ERC-20 ed è basato sulla rete di Ethereum. Per inviarlo, come detto in precedenza, devi anche avere un po ‘di ETH nel tuo wallet. E questo è abbastanza scomodo se la tua azienda non ha nulla a che fare con la criptovaluta ETH.

  • E ancora: se il prezzo di ETH varia, anche il costo di una transazione farà altrettanto;
  • Per inviare token (che non sono ETH), devi comunque avere un po’ di ETH nel tuo wallet.

Costi di transazione in Universa

Per effettuare un pagamento con la Blockchain Universa, hai bisogno di U. Si tratta di unità interne alla rete che possono essere acquistate con UTN. Questa U non è la valuta nativa della rete, come sono invece BTC ed ETH nei loro protocolli. Cosa significa esattamente “U”? “U sta per Universa”? È un po’ come dire “U-nità”? Forse, dato che si tratta di “un’U-nità che immagazzina energia”, potrebbe addirittura essere “u-ranio”? Decidi tu..

Anche se gli U non sono una valuta, sono in effetti smart contracts (come praticamente tutto ciò che viene gestito da Universa) le cui regole impediscono loro di cambiare proprietario. Di solito, lo smart contract di una valuta ha due autorizzazioni: cambiare proprietario (per cedere l’intero smart contract a qualcun altro) e dividere-unire (per condividerlo e unirlo). U non ha nessuna delle due. Non può cambiare proprietario, non può ridividere e riunire; l’unica cosa che può fare è “ridurre il suo valore”: in ogni U, c’è un campo quantità, e questo campo può diminuire durante l’utilizzo (da parte del suo attuale proprietario) e non può fare nient’altro.

Questi U sono necessari per inviare operazioni alla rete. Il suo valore è ancorato all’euro: € 0,01. Ciò significa che, indipendentemente dall’aumento o dal calo del prezzo del token UTN, le transazioni avranno un costo stabile.

Immagina ad esempio che il prezzo di UTN salga da € 0,10 a € 0,20. Prima, avresti potuto prenotare 10 “Unità” per ogni UTN. Ma dal momento che il valore di UTN è raddoppiato, ora puoi prenotarne 20. Il prezzo che devi pagare per la transazione però rimane stabile.

Se stai usando la Blockchain Universa, devi acquistare un pacchetto Universa con queste Unità. Puoi farlo da solo, direttamente sulla mainnet.

Questi U hanno diversi vantaggi:

  1. Se il prezzo del token UTN cambia, le transazioni rimarranno sempre ugualmente economiche;
  2. Non è necessario pagare commissioni più elevate per velocizzare l’elaborazione della transazione;
  3. Per effettuare una transazione non è necessario possedere una criptovaluta (ma solo le unità interne), il che potrebbe essere una buona cosa dal punto di vista normativo;
  4. I governi e le aziende possono effettuare una pianificazione del budget, sulla base di questi costi stabili. È possibile prenotare una quantità sufficiente di U in anticipo (per un periodo massimo di 1 anno, poiché i contratti U hanno una durata limitata) e, durante questo periodo, non preoccuparsi minimamente delle fluttuazioni dei prezzi: 10 mila U prenotati ti forniranno la stessa quantità di operazioni, indipendentemente dal prezzo variabile di UTN.

Quantizzazione

Se il prezzo di un U è sempre pari a € 0,01, non significa però che ogni transazione sia uguale a un centesimo di euro. La registrazione di uno smart contract richiede più tempo e sforzi per la rete e quindi i nodi hanno diritto a ottenere un premio più elevato. E qui entrano in gioco i quanti. Lo strumento quantizzatore controlla la quantità di lavoro (o energia) necessaria per ogni attività specifica e calcola i quanti totali della transazione da registrare. Per esempio:

  • Il controllo di una firma a 2048 bit costa 1 quanto;
  • Il controllo di una firma a 4096 bit costa 8 quanti.

Nella Knowledge Base puoi trovare altri esempi. La registrazione di una transazione di base richiederà solo 1 U. Combinazioni di contratti più complesse potrebbero richiedere più U dal tuo saldo.

Che si dice di UTN(P)?

Una domanda comune riguarda il prezzo dei token e i costi di transazione: qual è la posizione di Universa su questo argomento e in che modo influisce sul prezzo di UTN(P)? Potrebbe sembrare che il token possa non essere affatto preso in considerazione. Ma non è così.

Tuffiamoci in questo processo, e scopriamolo passo dopo passo.

Ringraziamo @Guusting per questa spiegazione. Ricorda che UTNP è il placeholder di UTN, e hanno lo stesso valore. Ma solo UTN può essere utilizzato per acquistare U.

  1. Universa vende/consegna un prodotto/servizio.
  2. Gli utenti di questo prodotto/servizio fanno uso della rete di Universa.
  3. Quando si utilizza la rete, sono coinvolte le transazioni. Con queste transazioni sono coinvolte le commissioni di transazione.
  4. Le commissioni di transazione su Universa vengono addebitate tramite “U”. Questa è una differenza essenziale rispetto ad alcune altre reti/protocolli.
  5. Uno dei motivi che rende interessante l’utilizzo di Universa è la possibilità di fissare il valore (relativo) di 1 U a € 0,01. Per questo motivo i costi di transazione (in termini di euro) sono stabili.
  6. “Questo è tutto carino e divertente, ma quando fissiamo i costi di transazione come possono (i miei) token aumentare il valore?” Bella domanda; attraverso la MainNet di Universa (vedi access.mainnetwork.io e beta.mainnetwork.io) è possibile ottenere U in cambio di UTN. L’idea di base sta nel fatto che il ‘rate’ di UTN↔︎U è dinamico. Pertanto si basa sul tasso di cambio di UTN in termini di EUR.
  7. In altre parole; 1 UTN è a €0.01 sul mercato? In questo caso 1 UTN = 1 U. Il cambio scende a €0.005 per UTN? Ora 2 UTN = 1 U. Aumenta fino a €0.025? 0.04 UTN = 1 U. Etc.
  8. “Ma perché dovrebbe esserci un aumento del prezzo di UTN(P)?” Un’altra bella domanda; Se uno vuole usare la rete di Universa ha bisogno di U. Se vuole ottenere U, Ha bisogno di UTN. L’utilizzo della rete (numero di transazioni) di Universa aumenta? In questo caso, di conseguenza, aumenta il valore intrinseco di UTN. C’è una quantità limitata di token creati, un aumento della domanda con una quantità invariata di offerta in sostanza porta ad un prezzo più elevato (Vedi anche il punto 12).
  9. Il modo in cui gli utenti (in questo caso le imprese/i governi) otterranno UTN(P) può essere diverso da caso a caso. Dipenderà anche dai regolamenti/leggi in vigore. In un caso un’entità entrerà da sola sul mercato (exchange) per acquistare UTN(P).
  10. Tuttavia, non tutte le legislazioni consentono ad imprese/ istituzioni finanziarie/ecc. di possedere/acquistare cripto-assets (principalmente nel settore finanziario). In questo caso un’opzione sarebbe che Universa entri sul mercato, acquisti UTN(P) e con questi ottenga U per l’utente della rete. Fondamentalmente questo si traduce nello stesso risultato, ma in alcuni casi potrebbe essere una necessità a causa delle normative vigenti.
  11. Un’altra possibilità che si potrebbe presentare (ma meno probabile, meno ovvia) è che un’impresa/entità esprima il desiderio di ottenere UTN(P) pubblicamente e le persone che possiedono il token possano contattarla per uno scambio over-the-counter (OTC).
  12. La rete di nodi di Universa elaborerà le transazioni. L’80% delle commissioni di transazione sarà suddiviso tra gli operatori dei nodi, mentre il 20% andrà alla Fondazione Universa. Universa ha riservato il diritto di bruciare (su base giornaliera) l’1% delle commissioni di transazione ricevute da Universa Foundation. Ciò vuol dire l’1% del 20% delle commissioni totali. In pratica significa che la quantità totale di UTN(P) diminuirà (leggermente) continuamente . Ciò riduce l’offerta (possibile) che in sostanza porta (dovrebbe portare) ad un aumento del prezzo per token (data la stessa domanda).

Sommario

Ci sono diversi motivi per cui il protocollo della Blockchain Universa è così economico e comodo da usare. Le transazioni sono economiche perché non costa molto lavoro o energia convalidare lo stato dello smart contract. Lo sta solo verificando (non eseguendo). Lo strumento quantizzatore è progettato per stimare e valutare in modo efficiente i costi che i nodi sostengono per i loro compiti specifici. L’uso di U al posto di una valuta nativa, porta anch’esso diversi vantaggi:

  1. Nonostante le fluttuazioni del prezzo di UTN(P), le transazioni rimarranno sempre ugualmente economiche;
  2. Non è necessario pagare commissioni più elevate per velocizzare l’elaborazione della transazione;
  3. U potrebbe essere una buona soluzione dal punto di vista normativo;
  4. I governi e le aziende possono effettuare una pianificazione del budget, sulla base di questi costi stabili.

Tradotto da Marco Cominato

Help translating this post to Inglese Tedesco Francese Olandese Spagnolo Croato Russo. Contact @starnold to participate!

Related posts

Messaggio di Myodov: blockchain e nodi pubblici/privati

Arnold

Viaggio all’interno dei DAG di Universa

Arnold

The Digital Migration: Why Universa is the Rail Blazer

kobina

Leave a Comment